Roveredo House

Marostica (VI) - Italia - 2010

Housing | Privato | Marostica (VI) - Italia | Idea | 2010
Ricardo Lunardon | RAL - Radical Architecture Lectures | Ricardo Lunardon |

La proposta di progetto è quella della creazione di un nuovo corpo di fabbrica contiguo al volume dell’edificio che avanzasse verso il paesaggio dalla parte sud della cucina al pian terreno. Il nuovo volume così creato dovrà servire per la creazione di un nuovo centro catalizzatore di attività all’interno dell’abitazione stessa.

In questo senso si è voluto creare un ambiente coperto che fungesse sia da punto di ritrovo vero e proprio per gli abitanti, in quanto sfruttabile sia come zona pranzo, sia come nuova zona living, sia come serra per le piante, con la floricoltura che è attività di diletto dei due abitanti. Conseguentemente, è stato pensato di recuperare la superficie della copertura del locale al piano seminterrato, adibito a ricovero di attrezzi e macchinari agricoli, in una nuova terrazza che fosse la conseguente continuazione della terrazza coperta del nuovo intervento. Una terrazza accessibile sia dalla zona cucina sia dalle due camere da letto. Un luogo dove viene inserita una pompeiana verde, nella quale, nelle stagioni migliori, ci si può rilassare con pranzi all’aria aperta. Viene creata così una living terrace: una terrazza abitabile, usufruibile al cento per cento. Una terrazza sul paesaggio della pianura veneta, elemento del quale poche ubicazioni possono godere così pienamente. Un luogo vissuto dagli abitanti della casa tutto il periodo dell’anno, dove ci si può rilassare, si possono ricevere gli ospiti, mangiare, leggere un libro, prendere il sole. Una sorta di barchessa moderna delle abitazioni rurali, zona di ritrovo degli abitanti, di momenti di convivialità, di riparo dalla calura estiva. È questo uno dei punti fondamentali dell’architettura moderna: recuperare il passato, le abitudini, le tradizioni genuine, per creare luoghi adatti alla vita contemporanea. Nuovi comfort, dove vivere assieme diventa priorità, e dove il paesaggio, la terra, la natura, diventano parte integrante del progetto stesso.

Si inserisce in questo discorso anche il recupero dei tipici elementi che costellano questo territorio di carattere medievale. Pietra e legno dialogano tra loro; differenti livelli delle terrazze, come dei camminamenti, sviluppano i percorsi come fossero cammini di ronda attorno alla casa. Spezzettamento delle volumetrie: la casa, la terrazza coperta aggettante, la nuova terrazza esterna, la passerella perimetrale; come vuole la tipica conformazione della città medievale. Molteplicità delle superfici, molteplicità dei volumi, molteplicità dei percorsi e degli elementi, in un fluire naturale intorno al contesto naturale dove ulivi, orti e alberi da frutto si insinuano come elementi che reclamano il loro spazio di naturale esistenza.