Edificio 333

Marostica - Italia - 2013

Housing | Privato | Marostica - Italia | Idea | 2013
Ricardo Lunardon | Ricardo Lunardon | Sandro Poloni | Federica Ranchio |

Ruralità a servizio dell'Edutainment: educare divertendo con il patrimonio rurale storico

Nucleo rurale storico di Roveredo Alto, Marostica.

A Roveredo Alto sono presenti innumerevoli edifici vuoti, sfitti, in stato di rudere e rovina. L’steria storica è chiusa da tempo, il presidio agricolo è sempre più hobby per pochi (hobby, non lavoro!).

Ci siamo chiesti: è possibile riuscire a riattivare le sorti del nucleo rurale in un’ottica nuova di collaborazione ed economia locale? È possibile ripartire da quello che si ha, rivalutarlo, e creare una condizione di nuova economia all’interno dell’abitato stesso, ed in primis per i suoi abitanti?

Abbiamo ragionato sulla parola Agro Rebel Diffuso: un progetto “totale” per rivitalizzare la contrada storica. Si passano al vaglio il Patrimonio (Heritage), il paesaggio (Landscape), ed il Tempo Libero (Leisure). Si trovano le chiavi di lettura più consone e si mettono in relazione alle risorse finanziarie locali messe a disposizione, come miccia di accensione di una innovativa formula di vita in contrada.

La corte in cui si trova l’Edificio 333 è sicuramente il progetto più emblematico del più esteso progetto di riqualificazione architettonica e paesaggistica dell’Agro Ostello Diffuso qui a Roveredo Alto, sito a poche centinaia di metri dal Castello Superiore, la rocca medievale di Marostica.

La strategia progettuale è stata individuata tramite una semplice considerazione: recuperare un edificio rurale storico emblematico e trasformarlo in un evento culturale che potesse rivitalizzare esso stesso un ambito all’interno del nucleo rurale, ed al contempo fungere da faro per gli studi successivi sul progetto architettonico all’interno delle cntrade storiche di Marostica.

L’Edificio 333 diverrà in questo modo Mercato della Terra e Museo della Civiltà Contadina, a servizio degli abitanti del piccolo borgo storico. Il progetto viene attuato in diverse fasi:

_ individuazione all’interno della contrada delle abitazioni sfitte e vuote per “scaricare” il pesp volumetrico degli spazi per l’Agro Ostello Diffuso in ambienti da riqualificare nuovamente, dando una nuova ragion d’essere

_ individuare lo spazio adibito a Reception dell’Agro Ostello Diffuso: esso è identificato con l’annesso rurale dismesso all’interno della stessa corte comune, che diventerà sia luogo di ricevimento, sia info-point sul marketing territoriale locale, sia web-point

_ individuare il luogo da destinare ad attività culturali legate al mondo rurale: l?edificio 333 diventerà così Museo della Civiltà Contadina da una parte, Sala Polivalente ad uso collettivo, dall’altra; e ancora sede del negozio Mercato della Terra Slow Food nel quale verranno venduti e promossi i prodotti locali di alta qualità

_ potenziare con un gesto architettonico valido la corte comune: verrà realizzato il Giardino d’Inverno dell’Oliveto ad ovest, con la visuale panoramica che arriva verso le colline del vino di Breganze.