Olivaia Footstep Arco

Arco - TN - Italia - 2012

Lanscape | Comune di Arco - TN | Arco - TN - Italia | Idea | 2012
Ricardo Lunardon |

Olivaia Footstep ad Arco. Paesaggio all’Ecotono.

Come si può guardare il paesaggio agricolo dell’Alto Garda in un modo nuovo?

“Il fondamento di ogni tipo di acquisizione intellettuale è un processo di continua osservazione finalizzato a riconoscere i modelli e a comprendere i particolari. I modelli e i dettagli osservati sono la base di arte, scienza e progettazione. Il mondo naturale, in particolare quello degli organismi viventi, presenta la più grande diversità di modelli e dettagli osservabili senza l’aiuto di costose e complesse forme di tecnologia. Modelli e dettagli ci forniscono un grande repertorio di forme e schemi, che possiamo utilizzare per progettare i sistemi a basso assorbimento energetico. La buona osservazione non è solo fonte di nuove idee, perfino creative, ma anche il fondamento per rinnovare le nostre capacità più basilari” [David Holmgren, Permacultura]

Il concept alla base del progetto dell’OLIVAIA FOOTSTEP è il “percorso sensoriale” a cui ognuno dei visitanti deve sottoporsi per imparare ad osservare, riconoscere i modelli e capire i dettagli del paesaggio in cui si vive. Isamu Noguchi, poeta della roccia, ha fatto di questo concetto una delle sue opere d’arti.

L’Olivaia di Arco (TN), appena a nord della sponda nord del Lago di Garda, è fondamentalmente un paesaggio rurale all’ECOTONO: si dispone ai margini della mezzaluna di collina di fianco lo sperone di roccia che accoglie la Rocca di Arco nella sua sommità.

Un Ecotono è un margine tra due bioregioni, in cui si sovrappongono alcune specie delle due regioni confinanti; conseguentemente, negli ecotoni la biodiversità è maggiore che nelle due regioni. Gli ecotoni generati per mezzo dell’altitudine possono essere molto stretti (meno di un chilometro) – questo è il caso dell’Olivaia di Arco – mentre quelli generati per mezzo della latitudine o della distanza da un bacino di acqua possono essere larghi decine di chilometri – come la distanza tra Arco e Riva del Garda, o lo stesso perimetro del Lago.

Nostro compito è rivelare, attraverso un percorso libero tra il paesaggio agricolo, diversi punti di vista per riconoscere le figure di paesaggio, i Landmark del territorio, gli eco-field che compongono il mosaico agricolo, gli sforzi dell’uomo nei secoli per modellare e plasmare il territorio, creando un intimo rapporto con la terra.

_ Principio: USA E VALORIZZA LA DIVERSITA’ (tramite i protagonisti del paesaggio dell’Olivaia di Arco, persone, olivi, mezzi di lavoro, animali domestici e selvaggi).

_ Strategia: INGRESSO, PERCORSO, MATERIALI (usa e valorizza il margine all’ecotono)

_ Concetti di progetto: CONVERGENZA DI MARGINALITA’ (sensorialità, complessità, diversificazione, mutevolezza)

_ Scale in Ecotono: SEGNALE VERTICALE (footstep sensoriale, sbucare sulla chioma, sotto roccia, trampolino, curiosità, entrare dal basso, azione, scoperta, gesto purificatorio, supporto, mantenere il passo, calpestio, rischio di cadere, contemplazione, atto preparatorio, fatto cadere).