Monumento ad Alfredo Martini

Marostica (VI) - Italia - 2015

Design, Monumento | Privato | Marostica (VI) - Italia | Completato | 2015
Paolo Brentel | Ricardo Lunardon | Artistica Marimi F.lli Todesco & Gabriele Todesco | Bagnara Costruzioni | Artistica Marmi F.lli Todesco |

Dedicato ad Alfredo Martini

Il Monumento dedicato ad Alfredo Martini è posto dinanzi alla Chiesetta della Madonna del ciclista, opera dell’architetto Paolo Brentel, inaugurata nell’ottobre del 2006, e diventata ormai per tutti gli appassionati del ciclismo un punto di riferimento e un luogo di culto dove potersi immergersi in un mondo ricco di valori, di attese, di sacrifici, di obiettivi da raggiungere, che sono i fondamentali per un grande sport come il ciclismo sa essere.

Il Monumento commemorativo ad Alfredo Martini, indimenticato mito del ciclismo e storico ct della Nazionale, da tutti riconosciuto come il più grande esperto che il ciclismo sia eroico che moderno abbia conosciuto, è posizionato nel sagrato antistante il luogo di culto, realizzando un “portale” ideale, che da accesso al recinto sacro.

L'opera è stata inaugurata il 24 Maggio 2015, in concomitanza con la 15° tappa del Giro d'Italia Marostica - Madonna di Campiglio.

Il Monumento sarà il primo realizzato in memoria di Martini, in accordo con la famiglia. L’elemento principale, un monolite di marmo Verdello, estratto da cave locali che distano in linea d’aria 200 metri (località Rubbio), ha un’impronta di base di 180x50 cm ed un’altezza massima di 230 cm, disposto frontalmente, in direzione est-ovest. Seguono alla sua base, verso est, degli elementi litici detti “stoan” (da “stoan platten”, le antiche recinzioni in pietra dell’Altipiano) sempre realizzati in marmo Verdello, delle dimensioni di 80x50 cm, che definiscono la “coda del monumento”, a chiusura e delimitazione del recinto sacro. Questi elementi, ed il monolite che segue l’andamento dei setti madreperlacei della Chiesetta sullo sfondo, disegnano anch’essi una traiettoria ellittica che, partendo dal basso, si invola verso il cielo, accelerata dalle sagome stilizzate dei ciclisti in corsa alla base del Monumento stesso.

Il monumento è realizzato da “Artistica Marmi F.lli Todesco” di Solagna (VI), maestri marmisti contemporanei con una dimensione internazionale, che hanno già realizzato precedentemente il basamento in marmo Biancone all’interno della Chiesetta.

È quindi forte, in questo luogo, il binomio che lega l’architettura all’opera d’arte, in cui i valore ed i significati degli elementi che compongono l’insieme architettonico, e la memoria ed il ricordo ad essi collegati, dà il vero metro di giudizio del complesso stesso.

Non si tratta di grandi volumetrie, ma piccoli segni, integrati nel paesaggio stesso di queste colline, che fissa un nuovo Genius Loci contemporaneo, in cui la fatica dell’uomo condotta tramite il gesto atletico e di muta riflessione interiore sono interazione tra luogo e identità, e meta di pellegrinaggio. L’asse della stessa Chiesetta della Madonna del Ciclista passa a soli 18 km est-nord-est da Sesto Fiorentino, paese natale di Alfredo Martini.

L’interesse suscitato dal progetto del Monumento ad Alfredo Martini ha permesso di ottenere già importanti riconoscimenti e patrocini da: Regione Veneto, provincia di Vicenza, Città di Marostica, FCI (Federazione Ciclistica Italiana), A.C.C.P.I. (Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiana), Giornalisti Amici del Ciclismo.