Area Ex Zalivani Fiera Treviso

Treviso - Italia - 2011

Urban Renewal, Landscape Architecture, Leisure | Comune di Treviso | Treviso - Italia | Idea | 2011
Ricardo Lunardon | Ricardo Lunardon, Filippo Banchieri |

Fiera di Treviso | Area Ex Zalivani. Una strada come Landmark.

L’area presa in esame è situata a Treviso, in zona “Fiera”, 300 metri ad est del centro storico. Il progetto ha riguardato due situazioni, una di tipo acustico, e l’altra di tipo illuminotecnico per illuminazione pubblica.

La verifica, secondo normativa, dei parametri sia acustici del primo progetto, sia illuminotecnici per il secondo, sono stati momento di riflessione per valutare se queste due operazioni, semplici nella loro efficacia tecnica, potevano diventare altro: i due progetti, uniti, si sono trasformati in un’operazione di architettura di paesaggio urbano, trasformando una banale strada urbana a scorrimento veloce, che possedeva scarsa sicurezza stradale e di illuminazione pubblica, si è resa protagonista di una trasformazione urbana sostenibile, divenendo un’asse stradale Landmark per la periferia prossima al centro storico.

Il primo oggetto di trasformazione è stato quello necessario di creare una barriera acustica a protezione della Casa per Anziani “Zalivani” che si trova in corrispondenza di una biforcazione ferroviaria importante. È stato creato un tunnel acustico che ha permesso di abbattere, secondo i valori di legge, l’inquinamento acustico prodotto dalle rotaie su di una struttura sanitaria che di per se contempla il minimo rumore di disturbo. Sono stati utilizzati dei tunnel in acciaio rivestiti con dei pannelli in plexiglass colorati per creare una immagine divertente e allo stesso tempo efficace allo scopo, riuscendo a recuperare l’immagine di degrado in corrispondenza della biforcazione ferroviaria e relativo sottopasso.

La seconda operazione progettuale vedeva come focus il riequilibrio dell’illuminazione pubblica di fronte ad un supermercato, a poca distanza dalla Casa per Anziani; la promiscuità degli accessi, dei marciapiedi, della pista ciclabile, e la scarsa illuminazione pubblica rendevano quest’area molto pericolosa nei movimenti, insicura e buia nella notte per i pedoni. Si è scelto di applicare la stessa texture del tunnel fonoisolante, a strisce colorate, per riqualificare il marciapiede esistente, rendendolo più sicuro, complanare e fruibile. Lungo lo stesso marciapiede riqualificato sono stati pensati nuovi lampioni di illuminazione pubblica che, allo stesso tempo, illuminino la via pedonale-ciclabile e le corsie stradali.

Un solo gesto, l’improvvisazione di una texture, è bastata per ridare nuova immagine e sicurezza ad una via periferica del centro storico, ormai priva di scelte di sicurezza pubblica intelligenti, e capace di ridare alle persone che vi abitano un luogo riconoscibile di passaggio, incontro e conversazione. Una strada urbana che diventa Landmark di un intero quartiere di periferia.